I dipartimenti disciplinari

I dipartimenti disciplinari sono organi collegiali, formati dai docenti che appartengono alla stessa disciplina o area disciplinare, preposti per prendere decisioni comuni su determinati aspetti importanti della didattica.

Infatti, in sede di dipartimento disciplinare, i docenti sono chiamati a concordare scelte comuni inerenti al valore formativo e didattico-metodologico, a programmare le attività di formazione/aggiornamento in servizio, a comunicare ai colleghi le iniziatiche che vengono proposte dagli enti esterni e associazioni, a programmare le attività extracurricolari e le varie uscite didattiche.

Sempre durante le riunioni di dipartimento, i docenti discutono circa gli standard minimi di apprendimento, declinati in termini di conoscenze, abilità e competenze, definiscono i contenuti imprescindibili delle discipline, coerentemente con le Indicazioni Nazionali e individuano le linee comuni dei piani di lavoro individuali.

Da diversi anni, molte scuole affidano ai dipartimenti la redazione di prove d’ingresso comuni a tutte le classi, generalmente prime e terze, per valutare i livelli degli studenti e attivare le strategie più idonee per l’eventuale recupero e valutazione degli obiettivi inerenti ai precedenti anni scolastici. 

Compito dei dipartimenti è anche la progettazione degli interventi di recupero, all’adozione dei libri di testo e all’acquisto di materiale utile per la didattica.

Le riunioni di Dipartimento sono convocate almeno in quattro momenti distinti dell’anno scolastico:

  • prima dell’inizio delle attività didattiche (settembre) per stabilire le linee generali della programmazione annuale alla quale dovranno riferirsi i singoli docenti nella stesura della propria programmazione individuale;
  • all’inizio dell’anno scolastico (fine settembre) per concordare l’organizzazione generale del Dipartimento (funzionamento dei laboratori e/o aule speciali, ruolo degli assistenti tecnici, acquisti vari, ecc…), proporre progetti da inserire nel P.O.F. da realizzare e/o sostenere e discutere circa gli esiti delle prove d’ingresso;
  • al termine del primo quadrimestre (inizio febbraio) per valutare e monitorare l’andamento delle varie attività ed apportare eventuali elementi di correzione;
  • prima della scelta dei libri di testo (aprile-maggio) per dare indicazioni sulle proposte degli stessi.

Ogni Dipartimento deve avere un responsabile o coordinatore, eletto dai componenti dello stesso o nominato dal Dirigente Scolastico, un segretario verbalizzante, scelto tra i componenti del Dipartimento e una sede in cui svolgere le sedute.

Si rammenta inoltre che compete al Dipartimento la revisione dei criteri e delle griglie di valutazione distinte per biennio e triennio, la revisione dei criteri e delle griglie di valutazione del comportamento, la definizione azioni di integrazione e definizione di massima delle programmazioni per obiettivi minimi e/o differenziati per gli alunni disabili, la formulazione di proposte di revisione del POF.

Alcune scuola stilano un vero e proprio regolamento dei Dipartimenti disciplinari.

Molte scuole inseriscono sui propri siti web le varie programmazioni di Dipartimento, in cui vengono messe per iscritto tutto ciò che è stato detto in questo intervento.